Mercoledi' 22 ottobre, ore 12, cortile di Via Zamboni 38, Facoltà di Lettere.
In questi giorni un grande movimento nazionale si sta opponendo dal basso all'offensiva della coppia gelmini-tremonti. Ci sentiamo parte integrante di questo movimento.
Incontriamoci come dottorandi,
assegnisti, post-doc, docenti a contratto, ricercatori, come precari della ricerca,
insieme agli studenti e ai docenti, per parlare degli effetti della legge Gelmini
sulla nostra vita.
Proveniamo da situazioni differenti,
da dipartimenti e facolta' differenti, facciamo ricerca in modi diversi, ma
siamo e saremo tutti colpiti allo stesso modo.
I tagli alle università ma, soprattutto, la riduzione del turn-over del
20% (il fatto, cioe', che su 5 pensionati solo 1 persona verra' assunta) introdotti
dalla legge Gelmini ipotecano fortemente il nostro destino. Non si intravede
futuro, la nostra possibilita' di fare ricerca e didattica con un minimo di
stabilita', di prospettive e' minata alle radici.
Incontriamoci per informarci. Incontriamoci per creare una rete. Incontriamoci
per dire la nostra. Per dirci, e dire, quale università vorremmo.
Non abbiamo paura della crisi dell'università perché ne vogliamo costruire un'altra.
Mercoledi' 22 ottobre, ore 12, cortile di Via Zamboni 38, Facoltà
di Lettere.