Dalle ore 20: proiezione di filmati su precarietà e informazione:
ORE 21, VAG61 Dibattito pubblico su precarietà e giornalismo.
Sarà con noi a VAG, alle ore 21, Cristina Morini,
giornalista RCS, che ha partecipato al progetto di CITY OF GODS.
Discuteranno con lei della precarieà nel mondo dell’informazione:
Marco Trotta, giornalista di Carta,
e altre giornaliste e giornalisti, precari e non, di Bologna.
Ma cos’è CITY OF GODS? Di cosa si tratta? A cosa si riferisce
questo nome evocativo?
Ecco come hanno presentato il primo numero, uscito a Milano in occasione dello
sciopero dei giornalisti per il rinnovo del contratto, a dicembre 2006. Il secondo
numero è uscito in occasione della Mayday, il primo maggio 2007.
“City of gods è un giornale, un free press ideato e autoprodotto
da giornalisti precari, insieme ai ricercatori altrettanto precari, agli studenti,agli
operatori sociali e ai precarizzati dello spettacolo.
Un giornale, per una volta, libero in tutti i sensi, davvero.
Che con parola di precari si rivolge a tutti.
Ma è anche un progetto in divenire, multiforme, duttile, flessibile,
finalmente, a modo nostro. E’ capace di adattarsi alle circostanze, di
cambiare forma, di adeguarsi alle necessità della contingenza e del territorio.
E' un laboratorio collettivo che chiede complicità, alleanze, interazioni,
cooperazione delle intelligenze annichilite dal lavoro mentale per il semiocapitale.
I giornalisti precari sono tre volte di più dei giornalisti contrattualizzati.
I ricercatori precari altrettanto. I precari dello spettacolo non sono disposti
a tacere di fronte a un'offerta culturale impoverita dai tagli, subdolamente
e tragicamente populista.
Tutti loro hanno preso parola costruendo il progetto City of Gods, nello spazio
vuoto paradossale generato da chi, sindacati o istituzioni, continua a dirsi
contro la precarietà ma che nei fatti si dimostra essere contro i precari/e,
i loro diritti negati e la loro parola.“
Rete ricercatori precari bologna - www.ricercatoriprecari.org/bologna
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