I ricercatori precari dell'università e degli enti, hanno indetto un
presidio nazionale per esprimere solidarietà ad Adriano, il
tecnico-ricercatore precario, co.co.co, che ha subito un grave incidente nei
laboratori dell'università. Noi crediamo che questo episodio debba
indurre coloro che lavorano nelle università a riflettere. Nei laboratori
degli atenei italiani spesso non sono rispettate le norme
minime di sicurezza. A chi fa ricerca non vengono fornite le informazioni sui
rischi e sulle pratiche per evitarli. Ai ricercatori e
ai tecnici precari, che il più delle volte sono coloro che passano più
tempo nei laboratori, non vengono garantite indennità e assicurazioni.
Chiediamo pertanto indagini sullo stato dei laboratori negli atenei e negli
enti di ricerca, e finanziamenti affinché le università si
adeguino alle norme di sicurezza. Chiediamo copertura assicurativa, tutele e
assunzioni per tutti. Chiediamo investimenti per un rilancio
generale del settore.
Per questo abbiamo indetto un presidio per lunedì 18 giugno, dalle 13
alle 15, davanti al rettorato dell'università di Bologna, via Zamboni
33.
Durante il presidio interverranno esponenti della rete nazionale ricercatori
precari ed esperti di sicurezza sul lavoro. Si invitano i
giornalisti partecipare.
Per leggere l'appello e le adesioni:
http://cbr.debord.ortiche.net/appellopresidio18giu07.htm
Rete nazionale ricercatori precari
PRECAREA - precari CNR e INAF dell'Area di Bologna
www.ricercatoriprecari.org
http://precaridellaricerca.wordpress.com
http://precarea.bo.cnr.it