"Non puoi amare le radici senza amare l'albero.."


Martedì 30 novembre di nuovo le genti delle nostre città attraverseranno le strade e le piazze per cambiare le politiche scellerate del Governo Berlusconi.
Anche noi come studenti medi, universitari e ricercatori , di nuovo insieme , di nuovo i nuovi alberi, abiteremo le piazze e le strade contro le ambiguità della finanziaria, ancora una volta fatta per le promesse che un piccolo uomo fece qualche tempo fa davanti ad un perfido talib e non per risolvere i problemi reali delle persone.
Per gli effetti nefasti che già oggi viviamo sulla nostra pelle e per quelli che ci attendono negli anni futuri. Perchè noi siamo il futuro, diciamo:
No alla finanziaria di guerra
No al ddl Moratti
No al blocco delle assunzioni e al turn-over
Per una vero protagonismo delle soggettività studentesche,
Ri-becchiamoci:
Piazza San Francesco piazza della ri-creazione
Piazze, scuole, università, città, saperi ricreati
Ore 8,30
sketch sul ddl
pop-art
Mostra fotografica "manifestiamoci"
Arti spontanee
ore 10: Corteo, Moratti resta dove sei...
Sempre in piazza San Francesco verradichiarata la morte dell'università
e della ricerca e sarà svolta una veglia funebre. I ricercatori, vestiti a lutto, trasporteranno una bara contenente le spoglie della ricerca e veglieranno su di essa. Per l'occasione i becchini saranno Siniscalco, Berlusconi e la Moratti

Continua..
Continua la protesta di studenti medi, universitari e ricecatori,
Martedì, giorno dello sciopero generale nel pomeriggio alle 15 nella sala armi di Guirisprudenza è indetta un’assemblea dal titolo VOGLIAMO SAPERNE DI PIU' per discutere la riforma dell' Università e dei finanziamenti alla ricerca con le varie componenti del mondo universitario e con la città
Per saperne di più su:
- il disegno di legge quadro che definisce una pre-canalizzazione dei percorsi formati
- dalla riforma zecchino alla cosiddetta "Y", come si istituzionalizzano le barriere
- il blocco delle assunzioni previsto dalla legge finanziaria 2003-2004 e il presunto blocco delle assunzioni 2005 e il previsto blocco del turn-over nel triennio 2006-2008.
- la condizione dei precari dell'università e le loro prospettive future, particolarmente gravi per le ricercatrici donne.
Vogliamo saperne di più.
E vogliamo che l' Università possa essere luogo di sapere critico, di partecipazione e decisione per i soggetti che ci vivono e ci con vivono, che la ricerca sia volano e diffusione, che sia eliminato il blocco delle assunzioni perchè possa essere garantita una diversa qualità della ricerca e della didattica., per una vera , libera Università
VOGLIAMO SAPERNE DI PIU' ore 15 sala armi di Guirisprudenza, via Zamboni 22

Spazio Sociale Studentesco, Articolo 21, Letteralmente di sinistra, Oasi Felice, Sbeem (Studenti medi) , coordinamento ricercatori Senza Presa di Servizio, coordinamento Professori Idoeni Non Strutturati, Coordinamento Professori Idonei. Rete dei precari, Coordinamento Bolognese dei Ricercatori Universitari, Rete Nazionale Ricercatori Precari Bologna (RNRP-Bo)

Per info
Matteo (studente universitario) 348 7947485
Macchio (studente medio) 328 684 12 12
Anna (ricercatrice) 340 48 30 447 .