Comunicato stampa 13 novembre 2006

Racconto di storie di ordinaria precarietà
VOCE AGLI INVISIBILI
parlano student*, dottorande-i, ricercator@ precar@, ricercator*
parlano coloro che non hanno voce.

Mercoledì 15 novembre 2006 in piazza Verdi alle ore 13 ricercatori precari e non, studenti, docenti dell’università di Bologna incontrano i giornalisti per un vero outing precario.

Ricercatori e studenti, mascherati, distribuiranno informazioni ai giornalisti relative a dati recenti sulla condizione dei precari all’università.
Racconteranno inoltre storie di ordinaria precarietà.

Per una volta parleranno gli invisibili, ancora una volta senza volto ma a voce alta. Altri parleranno e urleranno ma in silenzio.

Le università sono un vero laboratorio di precarietà. Un censimento recente (fonti CRUI) ha "contato" i ricercatori precari di 33 dei 77 atenei presenti in Italia: si tratta di 15 mila persone, equivalenti al 37% del personale delle università. In questo numero non sono inclusi i professori a contratto, i dottorandi, gli specializzandi e il personale tecnico amministrativo con contratto a tempo determinato. Sono dunque precari più della meta' di coloro che lavorano nelle universita', un contingente di lavoro di circa 50000 persone pari al numero dei lavoratori di ruolo.

L'ultima finanziaria non corregge assolutamente questa tendenza, anzi, negando gli impegni
elettorali, non investe nella ricerca pubblica. Il presunto piano di assunzioni straordinarie proposto da Mussi si e' risolto in una presa in giro: si prevede un reclutamento di nuovi ricercatori quantitativamente risibile, senza affrontare l'emergenza precariato.

Scateniamo lo sciopero globale del 17 novembre.
Lo sciopero di quelli che non hanno voce.

Remember, remember, the 4th of november


Vogliamo tutto ma ci accontentiamo di molto.

Rete nazionale ricercatori precari – nodo di bologna
Coordinamento ricercatori bologna
CTRL-shift – coordinamento tra ricerca e libertà