Come ricercatori precari abbiamo sempre trovato nel VAG61 un luogo dove poter
fare assemblea e promuovere iniziative, avviare contatti con altre realtà
e
divertirci. Abbiamo avuto la possibilità di incontrare gente nuova e
di
usufruire dei servizi che gravitano intorno al VAG61 come il mercatino del
biologico e il servizio di stampa. Qui abbiamo sempre trovato tanta qualità
a
basso prezzo. VAG61, per noi che siamo una realtà autoconvocata, ha
rappresentato l'essenza del centro sociale accogliendoci per attività
politiche, culturali e ludiche. Per questo motivo la Rete Nazionale Ricercatori
Precari nodo di Bologna e l'associazione CTRL-Shift esprimono solidarietà
al
VAG61 e aderiscono all'appello lanciato dall'Officina dei media indipendenti
dopo l'attacco subito dal Comune di Bologna. Siamo convinti che i centri
sociali non sono luoghi di solo divertimento, ma spazi dove si produce cultura,
socializzazione e solidarietà e vanno tutelati e difesi. Vogliamo continuare
ad
avere qualità culturale a prezzo politico. Non alziamo il livello dello
scontrino!!!
rete ricercatori precari - bologna
CTRL-Shift - Bologna