Il Coordinamento Ricercatori di Bologna e la Rete Nazionale Ricercatori
Precari - nodo di Bologna hanno aderito e partecipato al corteo studentesco
che si e' tenuto oggi in zona universitaria.
Le ricercatrici e i ricercatori ribadiscono la piena solidarieta' a tutte
le lotte che hanno come punto centrale il diritto allo studio, il libero
accesso ai saperi e la critica alla mercificazione della conoscenza, della
formazione e del lavoro.
Un'universita' che consente a tutti di avere accesso ad una laurea
triennale dequalificata e a pochi, possibilmente ricchi, di avere accesso a
lauree specialistiche di qualita' (forse) ha tradito evidentemente il
proprio ruolo di universita' pubblica.
Un'universita' in cui solo una sparuta minoranza di coloro che vi vivono,
vi studiano e vi lavorano ha diritto di parola (e di voto...) e'
evidentemente poco "pubblica".