SETTIMANA DI MOBILITAZIONE IN TUTT'ITALIA CONTRO IL DDL MORATTI.

A BOLOGNA, RICERCATORI PRECARI E STRUTTURATI, STUDENTI E PERSONALE T.A.
OCCUPANO IL RETTORATO

oggi, in segno di protesta contro l'apertura della discussione
parlamentare sul DDL Moratti, il rettorato dell'università di Bologna è
stato occupato da almeno trecento tra ricercatori precari e strutturati
(con la partecipazione di studenti e rappresentanti del personale
tecnico amministrativo). Si è quindi svolta un'assemblea a cui a
partecipato, tra l'altro, il Rettore e la Prorettrice Monari. Quest'ultima
ha acconsentito ad incontrare una delegazione di ricercatori precari e
strutturati per dare l'avvio all'apertura di un tavolo tecnico circa la
proposta di un contratto integrativo che dia pari diritti e salario a
tutte le figure di docente-ricercatore precario che attualmente operano
presso l'Alma Mater, nonché per studiare misure circa una
gestione del personale docente-ricercatore condivisa da tutte le
componenti accademiche.

La mobilitazione proseguirà martedì 22 febbraio quando il Rettore alle
15.00 incontrerà i ricercatori per informarli sullo stato dell'iter
parlamentare del DDL e risponderà alle domande dell'assemblea sulle
controverse proposte avanzate dalla CRUI in materia di stato giuridico
della docenza universitaria.

Lo stesso giorno una delegazione di ricercatori precari e strutturati
dell'Ateneo bolognese parteciperà al sit-in di protesta che si terrà
davanti alla Camera dei Deputati chiedendo di essere ricevuti dalla VII
Commissione.

La mobilitazione nazionale però non si ferma a questa settimana: il 2
marzo infatti gli atenei d'italia si fermeranno totalmente per lo
sciopero nazionale. In quest'occasione, i
ricercatori precari e strutturati unibo organizzeranno
manifestazioni di protesta sia all'interno che all'esterno dell'ateneo.

Rete Nazionale Ricercatori Precari - nodo di Bologna

Coordinamento Bolognese dei Ricercatori Universitari

Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani - Bologna