In occasione dello sciopero nazionale dell'Università del 2 marzo, indetto
dalle organizzazioni sindacali e dalle associazioni di docenti e
ricercatori,
il Coordinamento Bolognese Ricercatori Universitari,
la Rete Nazionale Ricercatori Precari - Nodo di Bologna,
l'Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca- sede di Bologna,
lo Spazio Sociale Studentesco e la Rete Universitaria Bologna
daranno vita ad una giornata di agitazione nell'ateneo bolognese e ad un corteo
che muoverà dalla zona universitaria (concentramento alle ore
9.30 in V. Belmeloro, di fronte all'ingresso laterale del Rettorato) e sfocierà
in un'assemblea generale (alle ore 11.00 nell'aula Barilla di
P.zza Scaravilli 2) insieme alle organizzazioni sindacali dei docenti, dei ricercatori
e del personale tecnico amministrativo.
Dato che ogni confronto con il mondo universitario sul controverso progetto
di legge delega del Ministro Moratti è stato finora rifiutato,
ricercatori e studenti invitano tutti a far sentire il proprio "no"
al Ministro Moratti attraverso la mobilitazione, ribadendo quella richiesta
di ritiro del progetto di
legge che da oltre un anno è al centro della protesta dell'intera comunità
universitaria.
Fermare il Ddl è possibile; fermare un Ministro che, con la riforma della didattica, la precarizzazione e i tagli agli investimenti, smantella l'Istruzione, l'Università e la Ricerca pubbliche, è doveroso.
Coordinamento Bolognese Ricercatori Universitari
Rete Nazionale Ricercatori Precari - Nodo di Bologna
Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca- sede di Bologna
Spazio Sociale Studentesco
Rete Universitaria Bologna