All'attenzione del Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Bologna.
L'Assemblea del Coordinamento Bolognese Ricercatori Universitari, della Rete
Nazionale Ricercatori Precari - Nodo di Bologna e dell'Associazione Dottori
e Dottorandi di Ricerca Italiani, con la partecipazione di rappresentanti del
personale tecnico amministrativo e degli studenti,
in accordo con quanto emerso dall'assemblea straordianaria della CRUI che impegna i rettori a sviluppare ogni iniziativa utile a proseguire nel confronto con le organizzazioni della docenza e della ricerca universitaria, perseguendo a questo fine la massima condivisione possibile nel merito delle questioni,
conviene
• che l'operato del governo tende a ledere l'autonomia dell'università ed a prefigurarne un'organizzazione basata su flessibilità e precarietà del personale, impedendone così l’essenziale ruolo di sostegno alla vita del Paese e in particolare agli aspetti di cultura, innovazione e sviluppo;
• che gli ultimi documenti presentati dal Comitato di Presidenza della CRUI sono in palese contrapposizione con quanto le rappresentanze della docenza e della ricerca di questo Ateneo, nonché i suoi stessi organi di governo, hanno sempre pubblicamente sostenuto e rivendicato;
• che, a fronte dei motivi di forte preoccupazione cagionati da quanto sopra, il nostro Ateneo attende da tempo di conoscere dalla voce del suo Rettore ciò che realmente sta accadendo negli organi di rappresentanza del mondo accademico;
• che il DDL Moratti, d’imminente discussione in Parlamento (in calendario alla Camera dal 21 al 25 febbraio 2005), non lascia spazi per emendamenti significativamente migliorativi e che l'unica soluzione percorribile è il suo ritiro, per lasciar spazio ad un nuovo progetto di riforma che nasca dal confronto con tutte le parti coinvolte;
auspica
• forme di opposizione più decise di quelle attuate fino ad ora,
da parte dell'intero mondo accademico;
• che tutte le università italiane partecipino costruttivamente
alla definizione di una seria proposta di riforma;
• che tutti i parlamentari s’informino sui reali problemi dell'università
prendendo contatto diretto con le realtà universitarie dei loro collegi;
chiede ed invita
• il Rettore dell'Università di Bologna a convocare al più presto, e comunque prima del 21 febbraio 2005, un'assemblea pubblica per chiarire le posizioni del suo Ateneo, ed in particolare dei suoi organi di governo, nei riguardi delle riforme dello stato giuridico della docenza prospettate sia dal Governo sia dal Comitato di Presidenza della CRUI, e a stimolare una discussione collegiale sui temi generali della riforma preannunciata.
L'Assemblea del CBRU, della RNRP-BO e dell’ADI-BO.
Bologna, 8 febbraio 2005