Salve a tutt*,

vi scriviamo questa mail per comunicarvi che dall’8 al 10 ottobre si vota per approvare o respingere il “protocollo sul welfare”, un accordo su pensioni e mercato del lavoro sottoscritto dal governo Prodi e dai sindacati (Cgil, Cisl e Uil). L'accordo viene presentato da tutti, governo, sindacati ed anche da Confindustria, come il migliore possibile per garantire un futuro ai pensionati e soprattutto ai giovani. Nella realtà, si tratta di una solenne presa in giro per i pensionati e soprattutto per i giovani e i precari.

Chi può votare. Possono votare tutti: lavoratori, pensionati, disoccupati. Tra noi che lavoriamo nel mondo dell’universita’-ricerca, possono votare tutti (dipendenti a tempo indeterminato e determinato, assegnisti, dottorandi, borsisti, insomma tutti i dipendenti e i precari dell’università e della ricerca). Ricordate: anche i dottorandi possono esprimere la propria preferenza, segnalatelo ai sindacalisti che non sono informati sulle indicazioni nazionali date dall'FLC. Importante: NON OCCORRE ESSERE ISCRITTI A UN SINDACATO PER VOTARE, tutte e tutti possono votare.

Che fare per votare Per votare basta presentarsi al seggio con un documento di identità e la fotocopia della busta paga, o l’attestato che si percepisce una borsa di studio o simili.

Dove si vota a Bologna. In Piazza Verdi 3 i seggi saranno aperti con i seguenti orari:

Lunedì 8 Ottobre dalle ore 9 alle 15
Martedì 9 Ottobre dalle ore 9 alle 18.30
Mercoledì 10 Ottobre dalle 9 alle 14

Una valutazione sul protocollo. Per informazioni dettagliate sul protocollo sul welfare e su cosa cambia per i precari guardate a questo link:
http://precaridellaricerca.files.wordpress.com/2007/09/il-protocollo-sul-welfare.pdf

Gli schieramenti. Per avere un'idea degli schieramenti:

la CUB-RDB propone di non andare a votare dato che si tratta di un referendum "truffa". Infatti, sostengono, l'accordo è già stato firmato, e il referendum serve solo a legittimare le decisioni prese con una falsa forma di democrazia. Nelle assemblee, ad es nelle fabbriche ma anche nelle università, verra' presentata in pratica solo 1 posizione, quella per il si', che e' quella ufficiale dei 3 confederali, anche se molti anche dentro la CGIL sono per il no.

la posizione ufficiale dei sindacati confederali e' per il si', come testimonia l'avvenuta firma del protocollo. Tuttavia, all'interno della CGIL ci sono molti malumori e la rete28 aprile oltre alla FIOM come categoria e anche buona parte del NIDIL sono per votare NO. Sono per votare NO, oltre alla Fiom, alla Rete28aprile e a parti della CGIL, anche i Cobas, i Giovani Comunisti, alcuni centri sociali e altro.

Trovate spiegate in modo più articolato le due diverse posizioni sul sito http://cbr.debord.ortiche.net/.

La nostra proposta come rnrp-bo.
Come rete ricercatori precari di bologna questa è la nostra proposta:

crediamo sia importante esprimere la nostra forte contrarietà a questo protocollo, particolarmente penalizzante per i giovani e i precari, in ogni maniera.

Per esprimere questa contrarietà invitiamo ad ANDARE A VOTARE in molti e votare NO.

Se non siete convinti, vi invitiamo a NON ANDARE A VOTARE, per le ragioni espresse sopra. A ciascun* di noi la scelta.

In quest'ottica, intendiamo partecipare allo Sciopero Generale indetto per il 9 novembre per respingere i contenuti del protocollo.

Rete nazionale ricercatori precari – nodo di bologna www. ricercatoriprecari.org/bologna
CTRL-Shift – coordinamento tra ricerca e libertà

Bologna, 5 ottobre 2007