Lettera alle ricercatrici e ai ricercatori precari - Verso lo sciopero del 9 novembre

La rete ricercatori precari - bologna aderisce al patto contro la precarietà e per i diritti sociali e invita tutte e tutti ad aderire e
a partecipare allo sciopero generale e generalizzato del 9 novembre.
Sciopero generale perchè coinvolge tutte e tutti: lavoratori, precari, studenti, immigrati. Sciopero generalizzato perchè intende allargare la lottacontro la precarietà a tutti gli ambiti sociali, perchè la precarietà non è solo lavorativa ma si allarga al nostro quotidiano, alla nostra vita, diventa precarietà esistenziale.

Per noi che lavoriamo nel mondo dell'università e della ricerca, per noi che siamo precari-e, questo sciopero rappresenta un'occasione per
prendere la parola, insieme agli altri.

Per chiedere continuità di reddito, salari decenti, libero accesso ai beni comuni (casa, mobilità, conoscenza). Il protocollo del 23 luglio
non ha risposto ad alcuna di queste richieste: non riguarda effettivamente il welfare e non si pone il problema di coloro che, pur
lavorando, sono precari-e e hanno salari intermittenti.

Per chiedere che la Finanziaria dia risposte su ricerca e università, su stabilizzazioni e concorsi, su finanziamenti ordinari e straordinari.

Per dire che ne abbiamo abbastanza delle politiche economiche e sociali del governo anche sulla formazione e sull'università: perchè
stanno vendendo l'università e chi ci lavora, la conoscenza e chi la produce, il sapere e chi ne dovrebbe godere; perchè ne stanno facendo
un'industria al servizio dell'interesse di pochi.

rete ricercatori precari - bologna