MERCOLEDÌ, 07 GIUGNO 2006
Pagina IX - Bologna
L´INCONTRO
Il volto precario della ricerca accademica
IL volto (precario) della ricerca accademica raccontato nel nuovo
numero di Inchiesta, la rivista diretta dal sociologo Vittorio
Capecchi. La rivista, che raccoglie analisi, riflessioni e documenti
sul periodo di mobilitazione nelle università iniziato nel 2003
e culminato con la grande manifestazione di Roma dell´ottobre
dell´anno scorso contro il disegno di legge Moratti sul
reclutamento universitario, sarà presentata domani, dalle ore 18
alle 21, al centro sociale Vag 61, in via Paolo Fabbri 110. E
sarà l´occasione di un dibattito pubblico sui ricercatori
precari e il futuro dell´Università, con rappresentanti
dei ricercatori, alcuni docenti e lo stesso Capecchi. «La
protesta contro il ddl Moratti ha fatto da catalizzatore e ha coinciso
con la nascita di una rete di ricercatori precari insoddisfatti delle
prese di posizione di gran parte del mondo accademico», spiegano
i promotori, che ricostruiscono passo dopo passo gli anni della
mobilitazione che a Bologna ha visto sfilare i ricercatori in corteo
più di una volta, insieme a sit-in, revoche degli incarichi di
insegnamento e lezioni in piazza Maggiore. «In diverse
città italiane sono nati gruppi autoconvocati di ricercatori,
precari e non, che da un lato hanno dato vita a iniziative di
sensibilizzazione sul tema della necessità sociale di una
ricerca scientifica e di un´istruzione superiore libere e di
qualità, dall´altro si sono mobilitati per protestare
contro le recenti riforme del mercato del lavoro che, investendo
pesantemente l´università, hanno dato luogo ad
un´intera generazione di ricercatori precari».
L´obiettivo della serata è quello di discutere dunque
«della condizione dei ricercatori precari e di come
l´università e la ricerca possono, e devono, cambiare, con
alcuni dei protagonisti di queste mobilitazioni». La rivista
è firmata, in questo numero, da autori come Morcellini, Laura
Balbo, Semeraro, Bellofiore.