Assemblea ieri dei ricercatori

Per protesta i precari chiederanno l´elemosina

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Assemblea pubblica ieri al Dipartimento di Matematica dei giovani della rete nazionale dei ricercatori dell´Università. Che si dicono pronti a chiedere l´elemosina per protesta contro la mancanza di fondi. Un incontro informale per preparasi alla manifestazione dell´11 maggio a Roma, cui il «nodo» bolognese del movimento invierà una delegazione 50 persone. «Quello che vogliamo - spiega Francesca Scandellari, ricercatrice precaria di Agraria e portavoce dell´assemblea - è chiedere assunzioni subito, aumento dei finanziamenti pubblici e regole trasparenti che spezzino il potere delle clientele che anche all´Università sperperano i fondi pubblici». Nessuna manifestazione in vista per ora a Bologna, dove i ricercatori precari sono circa 3000. Continua però la «campagna di istanza di stabilizzazione» iniziata da qualche mese dai ricercatori dell´Alma Mater: una pioggia di domande di assunzione spedite agli uffici dell´Ateneo in cui i ricercatori fanno appello agli articoli 519 e 520 della Finanziaria, che garantiscono un posto fisso a chi dimostra di essere stato precario nella pubblica amministrazione per tre anni degli ultimi cinque. «Per ora l´Alma ci ha risposto picche, perché l´Università non è considerata «pubblica amministrazione», ma d´altronde su questo non c´è mai stata una presa di posizione ufficiale del governo».
(s. b.)