VAG61 via Paolo Fabbri 110
Martedì 15 Maggio
ore 18.30
Ordine del giorno:
- Anna e Fede ci aggiorneranno sull'assemblea nazionale che si è tenuta
dopo la manifestazione di Roma. Molte cose sono state dette e decise.
- che fare? è il momento di agire: tutti i giochi sono aperti per i prossimi
documenti economici e programmatici del governo e c'è ancora
spazio per dire la nostra. Non ci dobbiamo far spaventare da chi ci dice che
tanto non serve a nulla. NON é VERO! siamo 60 mila, accidenti!, se
urliamo tutti nello stesso momento spostiamo di un grado l'asse terrestre possibile
che non riusciamo a farci sentire da chi ci governa?
- aggiornamento sulle domande di stabilizzazione. CHI NON L'HA ANCORA SPEDITA
LO FACCIA AL PIù PRESTO (vedi punto precedente)
- altre ed eventuali
So che sono stata un po' logorroica , ma stamattina va così
Buona settimana a tutt* e a domani
francesca
COMUNICATO NAZIONALE:
Si è tenuta stamattina davanti al Ministero dell'economia una manifestazione
dei precari della ricerca.
Mille persone circa da diversi enti di ricerca (Cra, Cnr, Icram, Istat, Iss,
Inea, Enea, Isfol, Apat e molti altri) e dai tre atenei romani e da quelli di
Torino, Milano, Ferrara, Siena, Pisa, Perugia, Bologna e Napoli si sono affollati
su via XX Settembre. I precari delle università e dei vari enti hanno
avuto l'occasione di
prendere parola, grazie al furgoncino che ha animato il presidio lungo tutta
la mattinata. Una delegazione ha incontrato il capo di gabinetto De Ioanna.
Le risposte del Ministero dell'economia sono state insoddisfacenti, ma compiacenti.
Il governo è d'accordo con i precari: la ricerca è centrale per
il futuro del Paese, e sarà "in primo piano" nella prossima
Finanziaria. Ancora un altro rinvio a prossimi provvedimenti.
Ma - come già scritto nella convocazione della manifestazione - i precari
hanno aspettato abbastanza.
E' passato un anno dall'insediamento del nuovo governo e nessun precario è
stato assunto né stabilizzato nella ricerca e nelle università
italiane. Durante il presidio sotto al ministero si è svolta anche una
'caccia al tesoretto' nel quartiere. Cinque squadre di precari si sono destreggiate
tra misteri e indizi, passando per due enti di ricerca
nei dintorni (Apat e Inea), per un'agenzia di lavoro interinale, a via Bissolati
e per il liceo Tasso, proprio oggi in assemblea. La caccia è stata vinta
da un gruppo di precari dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF): gli "Inaffidabili".
Il presidio ha visto la solidarietà e la partecipazione di tutti i sindacati
(confederali e di base) e si è sciolto dopo un'assemblea e la premiazione
dei vincitori della 'caccia al tesoretto'. I precari della ricerca hanno quindi
deciso che quella di oggi è stata solo la prima tappa di un percorso
di mobilitazione che continuerà per rimettere al centro dell'agenda politica
reale i temi centrali dell'ultima campagna elettorale e poi scomparsi: ricerca
e precariato.
http://precaridellaricerca.wordpress.com