Racconto di storie di ordinaria precarietà
VOCE AGLI INVISIBILI
parlano student*, dottorande-i, ricercator@ precar@, ricercator*
parlano coloro che non hanno voce.
Mercoledì 15 novembre 2006 in piazza Verdi alle ore 13 ricercatori precari e non, studenti, docenti dell'università di Bologna incontrano i giornalisti per un vero outing precario.
Ricercatori e studenti, mascherati, distribuiranno informazioni ai giornalisti relative a dati recenti sulla condizione dei precari all'università.
Racconteranno inoltre storie di ordinaria precarietà.
Per una volta parleranno gli invisibili, ancora una volta senza volto ma a voce
alta. Altri parleranno e urleranno ma in silenzio.
Le università sono un vero laboratorio di precarietà. Un censimento
recente (fonti CRUI) ha "contato" i ricercatori precari di 33 dei
77 atenei presenti in Italia: si tratta di 15 mila persone, equivalenti al 37%
del personale delle università. In questo numero non sono inclusi i professori
a contratto, i dottorandi, gli specializzandi e il personale tecnico amministrativo
con contratto a tempo determinato. Sono dunque precari più della meta'
di coloro che lavorano nelle universita', un contingente di lavoro di circa
50000 persone pari al numero dei lavoratori di ruolo.
L'ultima finanziaria non corregge assolutamente questa tendenza, anzi, negando
gli impegni
elettorali, non investe nella ricerca pubblica. Il presunto piano di assunzioni
straordinarie proposto da Mussi si e' risolto in una presa in giro: si prevede
un reclutamento di nuovi ricercatori quantitativamente risibile, senza affrontare
l'emergenza precariato.
Scateniamo lo sciopero globale del 17 novembre.
Lo sciopero di quelli che non hanno voce.
Remember, remember, the 4th of november
Vogliamo tutto ma ci accontentiamo di molto.
Cartelli 15 novembre
1. dottoranda senza borsa né barone
Ho vinto il dottorato senza borsa. Voglio andare all'estero e ai convegni, come
gli altri. Ma devo andare a piedi. Sono in cerca di qualcuno che mi tenga al
guinzaglio e magari mi dia un calcio in culo ogni tanto. Speriamo siano solo
calci.
Questo accade nell'eccellente ateneo di Bologna
2. prof a contratto senza contratto
Sono un prof a contratto. In realtà il mio contratto verrà firmato
dopo che avrò finito il corso. Potevano chiamarmi prof senza contratto.
Senza contratto è bello: ti pagano meno, sei sicuro sul luogo di lavoro.
E muori prima. Sono povero, aiutatemi.
Questo accade nell'eccellente ateneo di Bologna
3. precario che firma sotto falso nome
Sono un ghost writer. La mia baronessa apprezza molto come scrivo. E' bello
scrivere per gli altri, mi sento buono. Sono povero, aiutatemi.
Questo accade nell'eccellente ateneo di Bologna
4. studente portinaio a credito (formativo)
Ho pagato le tasse. Mi sto formando. Qui in portineria imparo un sacco di cose.
Guadagno pure dei crediti (formativi). Soldi no. Sono povero, aiutatemi. Scienze
della comunicazione, Bologna.
Questo accade nell'eccellente ateneo di Bologna
5. ricercatore non confermato in cerca di conferma
Confermatemi che è vero. Mussi mi ha fatto vincere un posto all'università.
E' il lavoro che ho sempre sognato. Peccato che non mi occupi di biomassa. Altrimenti
questa università sarebbe il posto ideale per me.
Questo accade nell'eccellente ateneo di Bologna
6. Dottoranda creativa ma assolutamente non procreativa
Crescere un figlio o far crescere un'idea? Ho dovuto scegliere.
Ma sono felice perché così non pago i soldi del nido. E poi un
figlio è per tutta la vita. Le idee invece possono cambiare.
Questo accade nell'eccellente ateneo di Bologna
7. precario direttamente in pensione
L'università è una via privilegiata per la pensione. Se ci fosse
la pensione. Quale pensione. Sono per il reddito sociale per i precari. Quale
reddito.
Questo accade nell'eccellente ateneo di Bologna
8. Ricercatore precario con scarpe bucate.
Insieme ai miei colleghi stiamo ricercando. La ricerca è continua. Treni
che costano meno, convegni a iscrizione gratuita, cinema gratis. Mensa della
Caritas. Occasionalmente ponti. Bella la ricerca.
Questo accade nell'eccellente ateneo di Bologna
9. Ricercatore dipendente dall'ordinario che non ricerca
Ho iniziato ricercando. Continuo a ricercare. Sto disperatamente ricercando
per capire come ha fatto a diventare ordinario. Quel cretino.
Questo accade nell'eccellente ateneo di Bologna
10. barone in cerca di caffè
Sono un barone.
Con tutti questi precari non si può avere almeno un caffè?
Questo accade nell'eccellente ateneo di Bologna