Report assemblea APER 3 aprile '07
All'assemblea di stasera abbiamo:
a. scritto il comunicato stampa qui sotto, inviato ora (ci siamo divertiti abbastanza
a scriverlo :)). invitiamo tutti coloro che conosciamo a continuare a inviare
le istanze nonostante l'ateneo rimandi risposte negative;
b. deciso di organizzare una conferenza stampa sulle stabilizzazioni per il
giorno giov 12 ore 13, subito dopo pasqua. a questa conferenza, da noi convocata,
chiediamo che partecipino tutti i sindacati. per ora sappiamo che verranno di
sicuro cobas ed rdb; all'flc dobbiamo ancora comunicare la data ma sembrava
la disponibilita' ci fosse. va anche deciso dove fare la conferenza stampa (alla
Linea? in comune?);
c. pensato di organizzare un'assemblea di ateneo verso meta' aprile (es. 18
aprile) per preparare la mobilitazione nazionale che si terra' a Roma (comunicato
inviato stamattina). Si tratta di un appuntamento mooolto importante;
d. deciso che come nodo concordiamo con il documento della rnrp nazionale sulla
docenza a contratto, e che lo metteremo sul sito quanto prima;
e. per la tre giorni sulla precarieta' (25-26-27 aprile, info postate da alvin)
faccio un salto io domani sera ad un'assemblea di vag. vi tengo aggiornati.
baci anna
Comunicato stampa
Il favoloso mondo dei precari: Quale cavillo per precarizzare le stabilizzazioni?
Da qualche giorno l'università sta mandando risposte (tramite raccomandata)
a ricercatrici e ricercatori che hanno fatto l'istanza di regolarizzazione sulla
base dei commi 519 e 520 della finanziaria. Gli uffici dell'ateneo affermano
che "la norma trova applicazione solo per i contratti di lavoro subordinato
e non per le collaborazioni coordinate e continuative e/o per le attività
formative", nelle quali rientrano ad esempio l'assegno di ricerca e il
dottorato di ricerca. E' curioso che gli uffici amministrativi dell'università,
che da mesi non ci forniscono le informazioni che abbiamo chiesto e richiesto
(ad esempio sul numero di docenti a contratto), siano stati così veloci
nell'evadere queste pratiche! Che diventino altrettanto solleciti anche a pagare
i contratti di docenza??? Misteri dell'eccellente ateneo di Bologna...
Ricercatrici e ricercatori precari, comunque, non intendono demordere e continueranno
a inviare istanze per mettere alla prova la celerità degli uffici, prova
dell'alta qualità dell'eccellente ateneo bolognese. Se l'ateneo continua
a dire "no" in base al comma X o al comma Y, rivelerà le sue
vere intenzioni: il suo disinteresse per la condizione di coloro che rappresentano
più della metà dell'attuale forza lavoro e che nell'ombra svolgono
buona parte dei compiti che hanno a che fare sia con la ricerca che con la didattica.
Questo disinteresse si rispecchia perfettamente nell'atteggiamento del governo
nazionale nei confronti dell'università e della ricerca scientifica e
di coloro che lavorano in tale ambito.
Per queste ragioni nei prossimi mesi i ricercatori precari lanceranno momenti
di mobilitazione locale e nazionale (a Roma) per denunciare quanto poco si è
fatto e si sta facendo per coloro che lavorano come precari-e nell'università
e nella ricerca. Lanceremo queste mobilitazioni per ottenere dal governo assunzioni
subito e negli anni a venire sufficienti per rilanciare l'università
e la ricerca, un netto aumento dei finanziamenti pubblici in questo settore
e regole trasparenti che garantiscano autonomia nella ricerca.
Rete Nazionale Ricercatori Precari - nodo di Bologna
CTRL-shift - Bologna
http://www.ricercatoriprecari.org/bologna