Report assemblea APER 6 marzo 07, VAG

All'assemblea di ieri:
* abbiamo parlato delle stabilizzazioni, e cioe': anzitutto di alcuni dettagli tecnici, poi del fatto che sarebbe opportuno, oltre a fare assemblee nei vari dipartimenti (come quella di oggi ad agraria), ri-indire un'assemblea generale, magari un po' dopo il 20 marzo, per vedere a che punto siamo. Abbiamo inoltre stilato il COMUNICATO qui sotto, sul modello di quello di Torino, che vorremmo spedire al rettore, oltre che ai giornali. Nel comunicato chiediamo un tavolo, minacciando di sommergere l'ateneo di domande e di lanciare mobilitazioni. A proposito delle stabilizzazioni allego un articolo girato oggi sulla lista dibattito, con annesso commento di polcaro o nonsocomesichiama dell'area universita' del pdci (speriamo abbiano ragione).

* abbiamo deciso di aderire ai documenti sulle stabilizzazioni elaborati da PRECAREA e fatti girare da toio su questa lista.

* abbiamo poi parlato di CTRL-Shift. L'idea e', ora che abbiamo lo statuto (sul sito), di farla partire in tempi brevissimi, almeno come ASSOCIAZIONE culturale. Chi e' d'accordo con lo statuto e vuole partecipare entrera' a farne parte. PJ ieri sera ha parlato con un'avvocatessa che potrebbe seguirci per la pratica (segue alcune questioni legali a VAG, dove la vedremo martedi' prossimo durante la nostra prossima assemblea). Insomma, si potrebbe espletare la pratica anche martedi' prossimo. O nooooo?

* Abbiamo deciso di anticipare l'assemblea sempre il martedi' alle 6, per favorire la partecipazione di alcun* persone nuove che sono pendolari.

* E' in programma un incontro con gli altri precari della cultura (sala borsa e altro). Data probabile: giovedi' della prossima settimana a vag.

Info: Le domande di stabilizzazione stanno arrivando numerose, ne teniamo traccia francesca ed io. Soprattutto, stanno arrivando da realta' e dipartimenti differenti, cosa ottima che dimostra della diffusione abbastanza capillare dell'informazione. Cosa importante: facciamo in modo, tutti noi della rete (tutti quelli in condizione di fare domanda), di farla il prima possibile, per dare subito l'idea alle istituzioni della "portata" della cosa.

E' tutto. Resta da decidere QUANDO inviare il comunicato qui sotto, e di emendarlo via mail.
Sotto il comunicato trovate i commenti di polcaro alle info sulle stabilizzazioni uscite oggi sulla stampa.

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Il personale dell'Universita' di Bologna riunito in assemblea il giorno XXXX

presso XXXX

* ritiene che si debba assolutamente evitare il rischio di esclusione dei lavoratori dell'Universita' dalle norme previste per la stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato nel pubblico impiego previsto dal comma 519 art.1 della Legge Finanziaria 2007-02-24;

* preso atto che a tutt'oggi, l'Amministrazione non ha ancora avviato le dovute pratiche per la stabilizzazione presso gli organi competenti previste sia dal comma 417 sia dal comma 519 della suddetta legge;

* tenuto conto che il personale precario che lavora in ateneo rientra tra le tipologie di stabilizzazione previste dalla legge finanziaria e che tra questo personale alcuni hanno il contratto in imminente scadenza;

* considerando che l'esclusione dell'Universita' dal blocco delle assunzioni non costituisce un ostacolo alla stabilizzazione del personale precario, ma anzi ne facilita la soluzione mediante l'utilizzazione delle risorse per le assunzioni dall'esterno;

all'unanimita' evidenzia la scarsa sensibilita' e l'assenza di atti concreti dell'Amministrazione volte al superamento di ogni forma di precarieta' presente nell'Ateneo.

I lavoratori precari dell'Ateneo prendono atto del comportamento del Rettore che, nonostante le numerose dichiarazioni, interviste e interventi in convegni, sui quotidiani e in pubblici dibattiti nei quali sembrava volere porre rimedio alla precarieta', a tutt'oggi

* non chiarisce la sua interpretazione delle norme della finanziaria;

* non apre un confronto, piu' volte richiesto, con la rete dei ricercatori precari, nodo di bologna, per trovare soluzioni per il miglioramento della condizione dei ricercatori precari e oggi anche per la stabilizzazione dei contratti precari; soluzioni praticabili anche a livello di Ateneo, mediante la

programmazione delle stabilizzazioni delle posizioni precarie;

Perciò la rete nazionale ricercatori precari, nodo di Bologna, chiede al Rettore

di confrontarsi con la rete ricercatori precari, nodo di Bologna, per giungere ad una programmazione dello sviluppo occupazionale dell'ateneo a partire dall'emergenza precarieta';

* di attivarsi disponendo l'avvio tempestivo delle pratiche opportunamente documentate, per la

stabilizzazione del personale precario previste sia dal comma 417 che dal comma 519;

* di procedere alla reinternalizzazione dei servizi (cooperative biblioteche e servizi generali) in quanto funzioni istituzionali dell'universita';

* nelle more della richiesta di stabilizzazione, di prorogare i contratti di prossima scadenza;

Le ricercatrici e i ricercatori precari dell'ateneo, in coordinamento con i precari di altre città italiane, avviano la campagna di richiesta di stabilizzazione dei ricercatori precari dell'ateneo di Bologna e, in caso di assenza di risposte concrete e adeguate alla grave emergenza precarieta', si prefiggono di proclamare ulteriori e incisive azioni di lotta.

L'assemblea XXXX

Bologna, XXXX

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Notizie stampa (Italia Oggi, 6 marzo; IlSole-24Ore, 7 marzo) riportano della firma, da parte del Ministro della F.P Luigi Nicolais, per conto del Presidente del Consiglio, di un DPCM relativo alla stabilizzazione dei lavoratori con rapporto a termine nelle Pubbliche Amministrazioni, sulla base del Comma 519 art 1 della Finanziaria 2007. I numeri riportati negli articoli dei giornali citati tuttavia non corrispondono affatto a quelli che si otterranno in totale in base al c.519 della Finanziaria (che sono superiori di circa un fattore 15).

Il decreto firmato da Nicolais il 1 marzo infatti non riguarda quanto deliberato dalla Finanziaria 2007 sul precariato nella pubblica amministrazione ma dà attuazione solo a stabilizzazioni conseguenti da leggi emanate nella precedente legislatura (e che per gli Enti di Ricerca riguardano in pratica quasi esclusivamente l'APAT), che avrebbero dovuto già essere avvenute nel corso del 2006 ma che non avevano avuto attuazione perché i relativi decreti attuativi: per semplificare la procedura, si è deciso di utilizzare a questo scopo il c.519 della Finanziaria 2007.

Data però la natura di questa norma (che, come si è ripetutamente spiegato, non aggrava il bilancio dello Stato per l'anno in corso dato che si limita a passare, sotto certe condizioni, a contratto a tempo indeterminato coloro che lo hanno a tempo determinato, ma a parità di costo), il decreto di Nicolais non altera minimamente il numero di coloro che potranno usufruire del comma 519.

Ribadiamo in particolare che il decreto del quale parla la stampa *NON E'* quello attuativo del c. 520 della Finanziaria che, negli Enti di Ricerca vigilati dal MURS, estende i diritti dei quali al c. 519 per i soli contrattisti a tempo determinato, alle altre tipologie di precariato.

p. Il Coordinamento Nazionale Università e Ricerca del PdCI

V. Francesco Polcaro